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Collaborazioni

  • Una delle prime collaborazioni è quella con Donatella Moretti, per cui scrive la canzone La filovia, inclusa nel suo album Conto terzi del 1972.
  • Scoperto e lanciato, fra gli altri, da Giorgio Gaber, collabora con quest’ultimo varie volte. Di rilievo il suo apporto nella direzione musicale dello spettacolo Polli di allevamento, portato in scena dall’artista milanese nella stagione teatrale 1978-1979.
  • Nel 1979 scrive assieme a Giusto Pio e Alfredo Cohen le canzoni Roma e Valery cantate da Cohen.
  • Determinante è il suo contributo al lancio di Alice, che vince il Festival di Sanremo 1981 con Per Elisa (scritta con la stessa e Giusto Pio) e per la quale firma numerosi altri successi, a partire da Il vento caldo dell’estate (1980), Messaggio (1982), Chan-son egocentrique (1983) e I treni di Tozeur (1984), collaborando agli arrangiamenti di ben due album (Capo Nord e Alice tra il 1980 e il 1981). Nel 2002 tornano a duettare insieme nel brano Come un sigillo, unico inedito dell’album di cover Fleurs 3. Nel 2012 scrive per la cantante un nuovo brano, facente parte dell’album Samsara, dal titolo Eri con me e, nel 2014, Veleni, dall’album Weekend.
  • Con Giuni Russo realizza l’album Energie (1981), scritto e arrangiato assieme al violinista Giusto Pio. Il successo commerciale del duo Russo-Battiato, avverrà l’anno seguente con l’uscita del singolo Un’estate al mare, vincitore del Festivalbar del 1982. Nel novembre del 1988, con la propria etichetta discografica L’Ottava, pubblica il nuovo album di Giuni Russo, A casa di Ida Rubinstein, oltre a partecipare ai cori del brano La zingara di Gaetano Donizetti. Il cantautore continuerà a collaborare con l’artista siciliana fino alla sua prematura scomparsa, avvenuta nel settembre del 2004, firmando l’arrangiamento del suo testamento musicale, dal titolo Morirò d’amore con la quale partecipa al Festival di Sanremo 2003.
  • Non va certo trascurata la decisiva collaborazione agli arrangiamenti del musicista Giusto Pio, un ex violinista dell’orchestra sinfonica della Rai, che realizza in proprio alcuni album strumentali prodotti dallo stesso Battiato, cogliendo un buon successo con Legione straniera (1982).
  • Con la versatile Milva realizza due album di grande fascino: Milva e dintorni (1982) e Svegliando l’amante che dorme (1989), conosciuto anche con il titolo Una storia inventata. Inoltre nel 2011 è produttore, sempre per Milva, del suo ultimo disco (prima del ritiro ufficiale dell’interprete) dal titolo Non conosco nessun Patrizio.
  • Altri artisti che hanno interpretato canzoni di Franco Battiato sotto la sua diretta supervisione sono stati Juri Camisasca, Sibilla (partecipazione al Festival di Sanremo 1983 con Oppio), Farida e Michele Pecora con il brano Dormirai canterai ballerò.
  • Nel 1992 collabora all’album L’amore nuovo del cantautore catanese Vincenzo Spampinato, cantando più strofe nella relativa title track
  • Nel 1996 collabora con i Consorzio Suonatori Indipendenti nell’album Linea Gotica. Nell’occasione la band incide una cover della sua E ti vengo a cercare, dove compare la voce dello stesso cantautore.
    Sempre nel 1996 interpreta il brano Generazioni, nell’album dell’amico Roberto Cacciapaglia Tra cielo e terra.
  • Nel 1998 propone a Ginevra Di Marco (ex dei PGR nonché dei CSI) di collaborare all’album Gommalacca, cantando la canzone Vite parallele (che Battiato presenterà anche al Festival di Sanremo 1999).
  • Nello stesso anno scrive per Patty Pravo Emma Bovary, contenuta nell’album Notti, guai e libertà.
    Nel 1999 produce il disco dell’amico Juri Camisasca dal titolo Arcano enigma, con la collaborazione di Morgan e Bluvertigo.
  • Nello stesso anno mette a disposizione la sua voce per due brani dell’album Zero – ovvero la famosa nevicata dell’85 dei Bluvertigo: Punto di non arrivo e Sovrappensiero.
  • Sempre nel 1999 interpreta il brano Finnegan’s Wake (dal titolo della celebre opera sperimentale di James Joyce) insieme a Pippo Pollina, col quale appare anche nell’omonimo videoclip e canta il pezzo Il vento dell’est, contenuto nell’album Tandem (Ricky Gianco & …), un lavoro di duetti curato da Ricky Gianco.
  • Nel 2000 collabora all’album L’infinitamente piccolo di Angelo Branduardi con il brano Il sultano di Babilonia e la prostituta.
  • Duetta, sempre nel 2000, nel pezzo L’astronauta di Federico Stragà. Nel 2001 collabora all’ultimo album di Francesco De Gregori, curando gli arrangiamenti della canzone Il cuoco di Salò.
  • Sempre nel 2001, appare con il gruppo dei Bluvertigo, nel video L’assenzio. Partecipa, poi, con gli amici Saro Cosentino e Morgan all’album-tributo per Robert Wyatt, The Different You, col brano Alifib.
  • Nel 2002 partecipa all’album Wish You Were India del gruppo Govinda, cantando nel brano Yasomati.
    Interviene nel brano La consuetudine, pezzo dell’album omonimo dell’amico Luca Madonia.
  • Nel 2003 avviene la collaborazione con Tony Esposito nell’album Viaggio tribale, in cui canta il pezzo For me, scritto assieme allo stesso Esposito.
  • Nel 2004 collabora nell’album benefico a favore dell’infanzia Sette veli intorno al re e interviene, assieme a Michele Fedrigotti, Ares Tavolazzi e Carlo Sinigaglia, nel brano Ninna Nanna del Violino recitando “ieraticamente” dei fonemi in sanscrito.
  • Nel medesimo anno lavora nuovamente con un ex-membro dei CSI, Gianni Maroccolo, nel pezzo Night and storms.
  • Un’altra collaborazione arriva con il gruppo pugliese Folkabbestia, nell’album 25-60-38. Breve saggio sulla canzone italiana del 2006, dove reinterpreta L’avvelenata di Francesco Guccini, in un risultato a metà fra combat folk e lo stile d’avanguardia di Battiato.
  • Presta la propria voce, pesantemente filtrata e resa quasi spettrale, per il brano Sento che sta per succedermi qualcosa, contenuto nell’album Toilette memoria di Moltheni.
  • Il 22 giugno 2007 esce l’album di Ivan Segreto a cui Franco Battiato collabora duettando nel pezzo Ampia.
  • Nel novembre 2008 collabora al brano Il tempo stesso con Tiziano Ferro, canzone presente nell’album di quest’ultimo Alla mia età.
  • Nel 2008 scrive, assieme a Manlio Sgalambro, e canta con Fiorella Mannoia il pezzo: Il movimento del dare, dell’album omonimo della cantante romana.
  • Sempre nel 2008 collabora con Mango nell’album Acchiappanuvole, in una cover de La stagione dell’amore.
  • Ancora nel 2008 canta nel brano Corro con te, duetto tratto dall’album Il fiore splendente dell’artista, conterranea di Battiato, Etta Scollo.
  • Torna a cantare con Luca Madonia nell’album Parole contro parole: il pezzo reca il titolo Quello che non so di te.
  • Partecipa a scopo benefico (nella raccolta fondi per l’Abruzzo colpito dal terremoto), all’incisione del brano Domani 21/04.2009, insieme ad altri cinquantasei artisti italiani, riunitisi per l’occasione in un gruppo battezzato Artisti uniti per l’Abruzzo.
  • Nel 2009 presenta il brano Tutto l’universo obbedisce all’amore, in duetto con Carmen Consoli; ancora con la cantautrice è coautore e cointerprete del pezzo Marie ti amiamo, inserito nell’album Elettra.
  • Sempre nello stesso anno, è presente nel disco di Claudio Baglioni Q.P.G.A., nella canzone Sembra il primo giorno.
  • Giunge poi la collaborazione con Mario Venuti, duettando nel pezzo Spleen #132, contenuto nell’album Recidivo.
  • Nel 2010 interviene nel brano Qualsiasi spinta del cantautore Lorenzo Palmeri, tratto dal suo album d’esordio Preparativi per la pioggia.
  • Sempre nel 2010 collabora con Martino Nicoletti e Roberto Passuti nella creazione di un brano musicale dedicato a un testo liturgico tibetano (La risata delle Dakini). Battiato interpreterà il testo e il brano apparirà come allegato al volume di Martino Nicoletti, Nomadi dell’invisibile (Roma 2010).
  • Realizza e produce ConFusione, album contenente 10 remix di canzoni dei PGR, da lui stesso eseguiti con il consenso della band.
  • Collabora con Francesco Renga nel suo album Un giorno bellissimo, duettando nel brano La strada.
    Sempre nel 2010, collabora con il gruppo messinese degli Isola, prestando la sua voce ed arrangiando il brano Selinunte, che apre il loro quarto lavoro Porta d’Oriente.
  • Ancora nel 2010, duetta con Pino Daniele nel pezzo Chi tene ‘o mare, nell’album Boogie Boogie Man del cantautore partenopeo.
  • Partecipa al Festival di Sanremo 2011 supportando l’amico Luca Madonia, nel brano L’alieno, che raggiunge il quinto posto, nella classifica finale.
  • Il 29 marzo 2011 viene pubblicato il progetto postumo dell’amica Giuni Russo, A casa di Ida Rubinstein 2011, un cofanetto distribuito dalla Edel Music, contenente il sample del brano Le crépuscule, cantato con lo stesso Battiato. Il DVD, contiene un Official Bootleg Video del concerto, tenuto da Giuni Russo, al Teatro Manzoni di Monza il 10 luglio 1991.
  • Sempre nel 2011 collabora con Edoardo De Angelis nel brano Spasimo, contenuto nell’album del cantautore romano Sale di Sicilia, insieme ad Andrea Camilleri.
  • Nel 2011 partecipa nel brano Agnus Dei composto da Michele Lobaccaro dei Radiodervish duettando con il cantante di origini palestinesi Nabil Salameh
  • Sempre nel 2011 duetta con Cinzia Fontana in Svegliami domani, incluso nel suo album Il senso del respiro.
  • Partecipa alla cover di Up patriots to arms che il gruppo dei Subsonica inserisce nella nuova edizione del loro fortunato album Eden.
  • Giunge, poi, il cameo vocale nel brano Cosa ti aspetti da questa notte della sofisticata band padovana Versus.
  • Presta la sua voce, per un duetto virtuale, nel brano Anime salve dell’album postumo, Sogno nº 1 di Fabrizio De André. un progetto che vede coinvolta la London Symphony Orchestra di Geoff Westley, la quale rielabora alcuni classici del compianto cantautore genovese.
  • Collabora nell’album Facciamo finta che sia vero di Adriano Celentano. Interpreta con il Molleggiato il brano che dà il titolo all’album, musicato da Nicola Piovani. Inoltre presta la sua voce, insieme a quelle di Jovanotti e Giuliano Sangiorgi, in un altro pezzo del disco, Non so più cosa fare.
  • Partecipa assieme ad altri artisti come Lucio Dalla, Ivano Fossati, Fiorella Mannoia, Massimo Ranieri, Gianni Morandi e tanti altri ad una campagna benefica per il sostegno alla donazione degli organi. Il progetto ideato da Roberto e Marinella Ferri vede la pubblicazione di un disco dal titolo Ti amo anche se non so chi sei, contenente 12 tracce, il cui ricavato viene devoluto alla ricerca delle malattie epatiche. Nell’occasione la voce di Battiato compare nelle canzoni Come è profondo il mare di Dalla e Anime Salve di De André.
  • Nel 2012 collabora nell’album Black tarantella di Enzo Avitabile, interpretando la canzone No è no.
    Sempre nel 2012 collabora con la formazione musicale italiana degli Stenopeica, nella creazione di un CD intitolato Kathmandu: Eclissi delle due lune. Al CD collaborano anche Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti.
  • Nel 2013 collabora con Nathalie nell’album Anima di vento, duettando nel brano L’Essenza.
    Sempre nel 2013 duetta con Luca Carboni nel brano Silvia lo sai contenuta nel disco Fisico e politico.
    Nello stesso anno, un suo inedito, intitolato Devo, è affidato a Fabio Cinti il quale lo pubblica nel suo album Madame Ugo.
  • Ancora nel 2013 è interprete unico del film documentario Temporary Road. (una) Vita di Franco Battiato, diretto da Giuseppe Pollicelli e Mario Tani. Il 29 novembre 2013 il lungometraggio è stato presentato fuori concorso, alla presenza degli autori e dello stesso Battiato, nella sezione “Festa Mobile” del Torino Film Festival ed è stato distribuito nelle sale cinematografiche italiane, in un’unica data, l’11 dicembre 2013.
  • Nel 2014 presenzia al nuovo lavoro della band italiana Marta sui Tubi, cantando alcune strofe del singolo di lancio Salva Gente.
  • Nel 2014, nuova collaborazione con Mario Venuti, duettando nel pezzo I capolavori di Beethoven, contenuto nell’album Il tramonto dell’Occidente.
  • Nel 2016, collabora con la formazione musicale italiana degli Stenopeica (fondata da Martino Nicoletti e Roberto Passuti), nella creazione del volume con CD Kathmandu: Diario del Kali Yuga. All’opera collaborano anche Teresa De Sio e Giovanni Lindo Ferretti