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La successiva produzione discografica (1983-1987)

Nell’autunno del 1983 esce l’intimista Orizzonti perduti che presenta un massiccio uso di musica elettronica e si distingue per la totale assenza di strumenti acustici. Descrizioni di vita quotidiana si palesano nei brani: Tramonto occidentale, Zone depresse, Gente in progresso e in particolar modo nell’autobiografica Campane tibetane. Il disco è lanciato dal singolo La stagione dell’amore, altro “classico” della sua produzione. Nel 1984 il cantante siciliano decide di ridurre notevolmente l’attività concertistica. Fa eccezione la sua partecipazione all’Eurovision Song Contest in coppia con Alice. I due artisti si esibiscono cantando I treni di Tozeur, che si piazza al quinto posto e ottiene un elevato successo di vendite in tutta Europa. Il titolo del brano fa riferimento a Tozeur, antico centro commerciale del Chott el Jerid in Tunisia, posto ai margini del deserto del Sahara, circondato da un lago salato (cit. «distese di sale…») le cui esalazioni conducono i viandanti ad avere allucinazioni e miraggi, nei quali un tempo venivano viste delle carovane in lontananza, mentre oggi possono essere scambiati per treni all’orizzonte. Nello stesso anno è impegnato in un progetto messo in atto al programma televisivo Mister Fantasy, che prevede un concerto telematico con l’esecuzione del brano Propiedad Prohibida (eseguito dal musicista e da cinque suoi collaboratori situati in cinque luoghi diversi). Nello stesso anno esce il singolo Auto-motion, colonna sonora del programma Chip, i cui autori sono, come di consueto Battiato-Pio. Il disco pur essendo a nome di Giusto Pio presenta come interprete Franco Battiato. Il brano proviene dalla stessa sessione di registrazione del successivo Mondi lontanissimi, con il quale condivide lo stile, i temi trattati e gli arrangiamenti.

Già in estate, annuncia l’uscita di tre nuovi album, per il mercato italiano, spagnolo e inglese. Il disco per il mercato italiano, Mondi lontanissimi, esce nell’aprile del 1985. Questo nuovo lavoro, uscito durante gli anni in cui nasceva la letteratura cyberpunk, si caratterizza per lo scenario fantascientifico e presenta un elevato uso di suoni computerizzati a cui fanno da contraltare melodie di stampo classico. La copertina mostra l’artista che apre una finestra in cui compare il profilo di Saturno. Secondo l’artista, i “mondi lontanissimi” sono i pianeti del nostro Sistema Solare, e anche (in seconda lettura) i “mondi interiori” della nostra coscienza, dove regnerebbero livelli di consapevolezza ancora ignoti e inesplorati.[59] Anticipato dai singoli No Time No Space/Il re del mondo e Via Lattea/L’animale, raggiunge il terzo posto in classifica risultando il ventitreesimo LP più venduto in Italia. Uno dei brani più noti del disco è No Time No Space, che vorrebbe rappresentare i misteri dell’Universo, ed è costruito sul ritmo serrato delle percussioni che si contrappongono alle sonorità armoniche e sinfoniche degli arrangiamenti. Lo stile postmoderno del lavoro di Battiato si evidenzia in varie tracce tra cui: Risveglio di primavera, Temporary Road e Chan-son egocentrique (già incisa con Alice nell’album Azimut).Con la raccolta Echoes of Sufi Dances, Battiato tenta di affacciarsi ai mercati discografici spagnoli e inglesi. Mentre in Spagna il cantautore ottiene un buon riscontro di vendite, negli Stati Uniti il disco non supera le diecimila copie vendute. Sebbene fosse inizialmente entusiasta all’idea di avvicinarsi al pubblico statunitense Battiato non dedicherà più attenzione al progetto, anche a causa delle condizioni impostigli dal produttore della EMI americana, che avrebbe preteso il suo trasferimento a Los Angeles per fini promozionali. Poco più tardi, il cantautore dà inizio a una carriera parallela di compositore colto, che porterà alla pubblicazione di alcune opere di matrice sacra e accademica. La prima di queste è Genesi del 1986, caratterizzata in gran parte da sonorità sintetiche ed elettroniche. Il progetto viene curato dallo stesso Battiato, già dal 1983.Dopo aver eseguito saltuariamente in concerto alcuni pezzi dell’opera, la prima rappresentazione ufficiale avviene presso il Teatro Regio di Parma il 26 aprile 1987.

Franco Battiato & Alice – I treni di Tozeur Eurovision 1984 Italy